Il Reiki è ordinato in tre livelli distinti:
PRIMO
LIVELLO
E' il Reiki vero e proprio: contiene tutti gli insegnamenti che servono
a praticare Reiki su di sé e su altre persone, cose ed animali,
per cui molte persone si fermano a questo livello.
Il corso dura circa 12 ore divise in 3 sessioni in giorni consecutivi.
Il partecipante dal primo giorno è già in grado di far
scorrere l'energia attraverso di sé ogni volta che lo desidera.
Nelle 3 sessioni vengono insegnate e sperimentate le posizioni standard
per far Reiki su di sé e sugli altri, gli usi del Reiki nelle
emergenze, in presenza di malattie e nelle più varie situazioni
(bambini, piante, animali, medicine
). Inoltre l'insegnante trasmette
con esempi la sua esperienza pratica, in modo che gli allievi possano
avere una visione più ampia possibile dell'utilizzo della tecnica.
Nel corso
di Reiki per bambini invece gli argomenti teorici sono limitati
allo stretto indispensabile e "nascosti" dentro una favola,
mentre la pratica è preponderante.
SECONDO LIVELLO
Dopo aver utilizzato e compreso il Reiki a fondo, a volte può
nascere l'esigenza di saperne di più, di approfondire la conoscenza
in questa disciplina traendone ulteriori benefici. In questo caso si
può accedere al II livello, dopo un breve colloquio con l'insegnante.
Consiglio comunque di lasciar passare almeno sei mesi dal primo livello:
spesso le persone aspettano anni.
Il corso dura circa 8 ore divise in 2 sessioni in giorni consecutivi.
Il secondo livello comprende principalmente la possibilità di
fare scorrere più energia, di fare Reiki a distanza (cioè
senza dover toccare l'oggetto del trattamento Reiki) e di fare il cosiddetto
Reiki mentale, che agisce direttamente sul piano psicologico-emotivo
e quindi ad un livello più profondo di quello fisico.
La bellezza del II livello sta a mio avviso nelle infinite combinazioni
di queste tre modalità, che ampliano di molto il campo delle
applicazioni (permettendo ad esempio di curare traumi psicologici del
passato, situazioni stressanti, ecc.) e che ci possono davvero cambiare
la vita!
N.B. USO DEI SIMBOLI NEL II LIVELLO DI REIKI. Siccome gli allievi di
Usui facevano fatica ad utilizzare
le tecniche contenute nel II livello, questi pochi anni prima di morire
introdusse "una scorciatoia" che ha reso facile ed immediato
l'uso di tali tecniche: i cosìdetti simboli del Reiki. Vi è
un grosso equivoco riguardo ad essi, in quanto nella nostra cultura
l'uso dei simboli richiama spesso l'esoterismo: in realtà i simboli
del Reiki non sono altro che ideogrammi, in quanto in Giappone si usa
questa forma di scrittura, "simbolica" per definizione. Il
motivo per cui si chiede ai reikisti di non divulgarli è quindi
unicamene per non creare malintesi. "Ma se sono semplici parole
giapponesi, come fanno ad aiutarci rendendo la tecnica più semplice?"
direte forse voi... In termini psicologici occidentali diremmo che i
simboli del Reiki sono simili ad "ancore cinestesiche, visive ed
uditive", il cui funzionamento è ben noto anche da noi a
partire dagli anni '70 del secolo scorso e che sono largamente usate
in psicologia, pubblicità, ecc.
TERZO
LIVELLO
Il terzo livello serve essenzialmente per insegnare il Reiki. Il simbolo
di questo livello non serve a nulla se non per le attivazioni, per questo
io non aderisco alla recente moda di spaccare in due il terzo livello.
Dal punto di vista della cura infatti è sufficiente il secondo
livello o, per chi desidera aumentare al massimo la propria efficienza
nei trattamenti, il corso di approfondimento
per operatori Reiki.
Il terzo livello non
ha una durata definita perché occorre che l'allievo sviluppi
una comprensione profonda della tecnica e l'autonomia nell'insegnamento
della parte teorica e di quella pratica. Più che un corso, un
percorso, sebbene sempre totalmente inerente al Reiki.
RI-PARTECIPAZIONE
AD UN SEMINARIO DI REIKI
Esiste una consuetudine in
tutto il mondo in virtù della quale coloro che hanno partecipato
ad un seminario di I o II livello possono ri-partecipare gratuitamente
a seminari dello stesso livello presso qualunque insegnante. Questo
perché è molto utile, dopo aver praticato per un certo
periodo, ri-partecipare per portare la propria esperienza, porre domande,
ripassare
le cose si comprendono ben diversamente, dopo che si
ha già una certa esperienza!
Se vuoi conoscere
le date dei prossimi corsi di Reiki vai al calendario
corsi.
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