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Il Reiki è
una semplice ed efficace tecnica di riduzione dello stress, di rilassamento
e di ripristino della salute fisica attraverso l'uso della cosiddetta
"energia universale", ovvero l'energia che permea l'universo
e costituisce il "mattone" fondamentale di ogni cosa vivente
o inanimata, come ben ha descritto la fisica
moderna. Il Reiki è spesso definito come una tecnica di auto-guarigione,
in quanto, sebbene l'energia si possa trasmettere anche ad altre persone,
viene in genere utilizzata principalmente dal reikista su di sé.
Proprio in questo sta la bellezza del Reiki: nella sua versatilità,
nella possibilità di adattarne tempi e modi alle proprie esigenze
ed al proprio stile di vita, come un dono fatto a se stessi.
Il Reiki non ha dunque nulla a che vedere con religioni, sette e filosofie,
ma è invece una semplice tecnica che chiunque può praticare,
ed ha come punti di forza principali:
-
l'estrema semplicità, con la conseguente facilità dell'apprendimento
(circa 12 ore di corso, in genere in un fine settimana o in tre serate consecutive);
- l'immediata verifica delle sue possibilità (già durante il
corso l'energia inizia a scorrere ed è quindi possibile sperimentare immediatamente
i suoi benefici); - la potente azione riequilibrante che si manifesta anche
a livello emotivo e mentale della persona; - l'assenza di controindicazioni.
Il Reiki fin dalle sue origini è organizzato
in 3 livelli, di cui il primo è quello
fondamentale. L'energia di cui si parla più sopra non è quella
propria dell'operatore ma è prelevata all'esterno di esso e canalizzata
(attraverso i canali che tutti abbiamo, e che sono ben conosciuti da coloro che
praticano agopuntura o Shiatsu) nelle braccia e fino alle mani, dalle quali fuoriesce
per curare l'operatore stesso (se le mani saranno appoggiate su di lui) o un'altra
persona. In pratica l'operatore Reiki è come un filo della luce: durante
il corso viene connesso con la fonte primaria (la rete elettrica
) dalla
quale può attingere ogni volta che vuole e nelle quantità necessarie,
lasciando che l'energia scorra dolcemente dentro di sé per uscire dalle
mani. Non sono quindi necessarie doti personali, tutti posseggono "l'impianto
elettrico", occorre solo connetterlo. L'elettricista che effettuerà
la connessione è l'insegnante di Reiki, per mezzo di un'apposita tecnica
Reiki applicata su ogni allievo singolarmente: tale momento viene chiamato in
vari modi, per esempio "attivazione", e da quel istante l'energia scorre
attraverso l'allievo, che impara a farla partire e ad usarla. Per questo è
così veloce imparare il Reiki: perché viene "dato", più
che imparato. Per ulteriori approfondimenti rimando alle numerose pubblicazioni
in commercio, ricordando che per la sua stessa natura, e per la sua lontananza
da ciò a cui siamo abituati, il Reiki può essere compreso pienamente
solamente
se lo si pratica!
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